... luce nei pensieri, luce nelle parole, luce nel cuore...
(a cura di Ghinny)
Sull'energia universale si sono versati e si continuano a versare fiumi di inchiostro. Non è dunque mia intenzione ribadire concetti che si trovano con grande facilità nel web o nei libri del settore. Qui voglio solo esprimere il mio personale punto di vista che nasce da un'esperienza la quale, seppur breve, è stata tuttavia molto intensa e, soprattutto, costante.
Considero questa "tecnica" principalmente come un meraviglioso percorso di crescita interiore che nulla ha a che fare con la religiosità, in quanto trascende qualunque tipo di fede. È una pratica che può essere seguita non solo dagli adepti di qualunque credo religioso ma anche da chi non ripone fede in alcuna forza superiore.
Perché Reiki è, appunto, una forza che si connette con noi permettendoci di risvegliare la scintilla divina sopita che c'è nel nostro cuore, perchè noi abbiamo dimenticato chi siamo nel momento stesso in cui abbiamo deciso di intraprendere il nostro cammino su questo pianeta.
Che lo vogliamo o no, Reiki ci riconduce alla vera essenza di noi stessi, ci consente di riscoprire il nostro potere personale, risveglia il cuore all'amore più profondo verso il creato e le sue creature, apre la mente alla vera saggezza di vita che noi, erroneamente, interpretiamo come acquisizione di conoscenza.
È un cammino lungo ma chi lo intraprende viene inevitabilmente coinvolto nella legge di questa energia inesauribile, che tutto permea e che a tutto dà vita. Siamo immersi in essa, da essa traiamo la linfa vitale per esistere ma, ciechi come siamo, non ci rendiamo conto che è un potere d'amore che ci è stato donato e che noi dobbiamo solo imparare ad usare.
Lavorare su noi stessi con il Reiki o praticarlo agli altri come terapia ci rende canali sempre più puri di questa vibrazione elevata che cambia la vita dentro e fuori di noi. È un'energia intelligente, che sa dove andare e conosce i nostri mali più nascosti; opera a livello cellulare una trasformazione profonda e graduale. Non dobbiamo opporre resistenza, ma solo abbandonarci ad essa.
Il Reiki è per tutti, ma non tutti sono in grado di capirne il significato autentico. È
Tutto ciò a riprova che Reiki è un'energia universale e non può essere considerato patrimonio esclusivo di una cultura piuttosto che di un'altra.
About Reiki
(Edited by Ghinny)
Many words have been written on universal energy.
I have no intention of stressing the concepts that you can easily find in the web or read in specialized books. I just want to express my personal point of view that comes from a brief but intense experience.
I consider this “technique” mainly as a wonderful path of inner growth. It has nothing to do with religion. It can be practised by people of any creed or by atheists.
Reiki is a universal life force. It allows us to revive our divine spark, to rediscover our personal power and our deep love for the creation. It opens the mind to the real wisdom of life. It is a long way but who undertakes it is immediately involved in that inexhaustible energy from which we get our lifeblood.
Working on ourselves through Reiki or practising it as a therapy for other people makes us purer and purer by means of this energy flow that knows our inner ills and can stimulate a gradual and internal renewal.
Reiki is for everybody but not everybody can understand its real meaning. This hands-on-healing practice was known by humanity but it was lost. It is not by chance that a Japanese first rediscovered Reiki.. To be precise Reiki was introduced by Doctor Mikao Usui and Karuna Reiki (a stronger form of energy) was introduced by a Group of American Master coordinated by William Rand.
This is the proof that Reiki is a universal energy and can’t be considered an exclusive heritage of a culture rather than another.